I Monumenti ai caduti di Acquapendente, Torre Alfina e Trevinano

Monumenti ai caduti di Acquapendente, Torre Alfina e Trevinano

 

ACQUAPENDENTE

Il monumento ai caduti

 

Tipologia: Monumento figurativo ai caduti della Guerra 1915-1918
Ubicazione: piazza della Costituente
Inaugurazione: 26 agosto 1923
Promotore: Comune di Acquapendente
Materiale: bronzo, pietra basaltina, ferro
Autore progetto: Uno Gera

 

Anche ad Acquapendente, come nella maggior parte dei comuni italiani, si sentì il bisogno di esternare, con la costruzione di un monumento, il perpetuo ricordo delle giovani vite sacrificate per la Patria.

Una deliberazione del Consiglio comunale del 10 maggio 1919 nominò un Comitato, composto da

13 persone, per raccogliere le offerte e per erigere un monumento in memoria dei caduti.

Presidente del Comitato fu l’avvocato Ezio Cordeschi che si attivò subito presso l’Amministrazione comunale e le altre autorità locali allo scopo di accelerare tempi e modi per la costruzione dell’opera; le motivazioni furono esternate in un manifesto a stampa del 18 dicembre 1919 rivolto alla cittadinanza.

Il sentimento patriottico che sfociò nella realizzazione del monumento ai caduti non ricevette unanime consenso nella cittadinanza, pertanto il Comitato si sentì in dovere di affiggere un nuovo manifesto, il 23 gennaio 1920, per denigrare la contestazione anonima e sollecitare nuovamente il contributo economico di tutti.

Il Consiglio comunale, con deliberazione n. 22 del 20 aprile 1920, approvò l’erezione del monumento e stanziò un contributo di £ 5.000 frazionato in tre esercizi finanziari: il primo di £ 1000, il secondo ed il terzo di £ 2000.

Successivamente, con deliberazione n. 50 del 6 ottobre 1920 la Giunta municipale scelse il luogo dove erigerlo: la pubblica piazza Regina Margherita, davanti all’edificio scolastico onde evitare che

ne derivi danno all’estetica nonché al transito delle vie e piazze pubbliche e che fosse una collocazione centrale affinché tutta la comunità se ne appropriasse.

Ma l’iniziativa venne bloccata dopo le elezioni amministrative dell’ottobre 1920, perché, per la prima volta, fu eletto un Consiglio con una maggioranza appartenente al Partito Socialista Unitario e quindi contraria a tali espressioni commemorative; di conseguenza, non venne confermata la delibera del precedente Consiglio per l’erogazione del contributo di £ 5.000.

Sciolto il Consiglio comunale per decisione del prefetto di Roma il 21 novembre 1921 e insediato il

commissario prefettizio, la questione del monumento ritornò all’ordine del giorno e lo stesso commissario dette via libera alla sua costruzione, stanziando a favore del Comitato la somma di £ 3.000.

Per la realizzazione del monumento venne designato lo scultore Uno Gera, conoscente ed amico di alcuni aquesiani.

Il monumento è così composto: alla sommità svetta il gruppo statuario con due figure maschili nude con elmo, in parte avvolte da un drappo, che sorreggono l’aquila romana; il basamento è decorato con rilievi bronzei, agli angoli quattro aquile e quattro alberelli stilizzati che, con i loro esili tronchi, fanno una rifinitura ai quattro spigoli (due con fronde di quercia e due di alloro); sul fronte del monumento è posta una corona d’alloro in ferro battuto con lo stemma del Comune, realizzata dal maestro artigiano Amleto Consoli, e la dedica “ACQUAPENDENTE – AI SUOI CADUTI – 1915 – 1918”; ai lati sono poste due lapidi con 100 nomi di caduti divisi tra Acquapendente, Torre Alfina e Trevinano; sul retro c’era la targa con la data “26 Agosto 1923” oggi sostituita da una lapide con i nomi dei caduti delle guerre nel periodo 1935-1945.

Nel monumento di Acquapendente, lo scultore Uno Gera, pone al vertice due valorosi milites romani nudi, nell’atto di innalzare l’insegna con l’aquila imperiale. Benché la critica abbia considerato il nudo eroico peculiare della cultura fascista, la scultura di Acquapendente, commissionata nel 1920, è precedente alla Marcia su Roma e all’inizio dell’Era Fascista. Tutti gli elementi ornamentali presenti nel monumento simboleggiano invece il valore e la forza, come l’aquila, rappresentata nel basamento in quattro esemplari di forma naturalistica, e le fronde di quercia e di alloro alle quali vengono congiunte rispettivamente il valore militare e le virtù civili. Lo stesso signum, innalzato dai milites romani, simboleggia l’azione del piantare la bandiera sulla vetta conquistata.

Rispetto alla stesura finale dell’opera, il bozzetto presentava sopra l’insegna dell’aquila imperiale una statuina della vittoria alata e i milites non avevano i “brachettoni” per coprire le nudità.

Nelle due targhe in bronzo furono riportati i nomi dei caduti di Acquapendente (79), Torre Alfina (13) e Trevinano (8).

L’inaugurazione del monumento, curata dal Comitato presieduto dall’avvocato Cordeschi, fu celebrata il giorno 26 agosto 1923.

Alla fine della Seconda Guerra mondiale, i soldati tedeschi in fuga lasciarono alla città un oltraggioso ricordo alla popolazione: dopo aver legato il gruppo bronzeo a delle grosse funi e quest’ultime ad un automezzo, fecero precipitare le statue a terra.

L’impatto fu tremendo e procurò al bronzo gravi danni specialmente ad uno dei due soldati raffigurati nell’opera. Soltanto quando numerosi cittadini rimisero in piedi il gruppo si notarono quali e quanti fossero stati i danni effettivi subiti dall’opera. Le braccia che innalzano verso il cielo lo stendardo con l’aquila romana erano entrambe mutilate ed anche la testa di una delle due figure era totalmente staccata dal corpo rimasto mutilo con evidenziate le cavità interne al bronzo.

Il gruppo statuario mutilato rimase così a terra per molti anni; successivamente, trascorsa la gravissima emergenza del dopoguerra, ritornarono in auge le discussioni riguardanti il destino del monumento danneggiato; soltanto agli inizi del 1954, su iniziativa di un Comitato ed in special modo della locale sezione Mutilati e Invalidi di guerra, si decise di restaurare il monumento.

Fu trasportato in un locale dell’edificio scolastico dove erano già stati messi i pezzi rovinati e recuperati ed il tutto affidato alle cure dell’artista locale Domenico Creti, che rifece le parti mancanti e restaurò con molta cura e diligenza quelle rovinate. Su un altro lato del monumento fu aggiunta una lapide bronzea con i nomi dei caduti delle guerre nel periodo 1935-1945.

La nuova inaugurazione del monumento fu fissata per il 24 maggio 1954, anniversario dell’entrata in guerra dell’Italia, con una solenne cerimonia a cui presenziarono tutte le autorità civili, militari e religiose locali e della Provincia.

Il monumento è stato oggetto di un leggero restauro nel 2000 ad opera di un altro valente artista aquesiano: Mario Vinci. A lavoro ultimato, anche lui ha voluto apporre la sua firma all’opera con una piccola targa: Restaurato da Mario Vinci – Ottobre 2000 – Mai più guerre.

Il ricordo dei soldati caduti nella Prima Guerra mondiale è stato eternato anche in una lapide, posta nel vano d’ingresso del cimitero di Acquapendente con l’elenco dei caduti aquesiani e un altorilievo raffigurante la drammatica guerra di trincea, realizzato dall’artista Domenico Creti nel 1964.

 

Il Parco della Rimembranza

 

Tipologia: Parco della Rimembranza per i caduti della Guerra 1915-1918 (oggi scomparso)
Ubicazione
: Parco della pineta
Inaugurazione: 6 novembre 1927
Promotore: Comitato

 

Ad Acquapendente fu realizzato, probabilmente per interessamento dello stesso Comitato che eresse il monumento ai caduti, anche il Parco della Rimembranza; tale iniziativa ebbe tutto il sostegno del Municipio il quale, con deliberazione del Consiglio comunale del 28 febbraio1923, quando ancora il monumento ai caduti era in fase di realizzazione, approvò la proposta di far sorgere un Parco della Rimembranza in onore dei Prodi caduti per la grandezza della Patria, stabilendo che il luogo deputato fosse l’area comunale vicina all’Orlogione e prevedendo una spesa di £ 4.000 nel bilancio comunale.

Nel Parco della Rimembranza di Acquapendente furono piantati i cipressi e, per ogni pianta, un cippo in pietra di Bagnoregio con inserita una targhetta smaltata con il nome del soldato caduto e le date di nascita e morte; il parco fu poi recintato ed aveva un cancello di accesso. Venne inaugurato il 6 novembre 1927. Con il passare del tempo ha subito un lento degrado fino alla sua definitiva scomparsa.

 

TORRE ALFINA

Il monumento ai caduti

 

Tipologia: Monumento figurativo ai caduti della Guerra 1915-1918 e della Guerra 1940-1945
Ubicazione: Piazzale Sant’Angelo
Inaugurazione: 9 novembre 1969
Promotore:
Materiale: pietra e marmo
Autore: Mario Vinci

 

Il monumento ai caduti della Prima Guerra mondiale di Torre Alfina è stato realizzato dall’artista Mario Vinci e consiste in un fante nudo morente ricavato da un blocco di pietra locale.

Il monumento è stato inaugurato il 9 novembre 1969.

 

È presente anche una lapide in memoria dei caduti torresi posta sopra l’antica porta di accesso al

Borgo.

 

Il Parco della Rimembranza

 

Tipologia: Parco della Rimembranza per i caduti della Guerra 1915-1918  (oggi scomparso)
Ubicazione
: di fronte alla chiesa di S. Angelo
Inaugurazione:   ?
Promotore:      ?

 

Il Parco era nell’area di fronte alla chiesa di Sant’Angelo con vialetti e piante di ippocastano.

Nel dopoguerra è stato demolito per far posto allo stabile della Università Agraria.

 

 

TREVINANO

 Il monumento ai caduti

 

Tipologia: monumento architettonico?
Ubicazione: Via porta San Lorenzo
Inaugurazione: 16 novembre 1958
Promotore:  ?
Materiale: marmo e bronzo
Autore:     ?

 

Il monumento di Trevinano è stato inaugurato il 16 novembre 1958 e consiste in un obelisco marmoreo su un’ara simbolica con in cima un tripode con la fiamma perenne.

A ricordo dei soldati caduti è stata realizzata anche una lapide collocata sulla facciata della chiesa parrocchiale con i nomi dei caduti e la seguente epigrafe:

 

FINCHÉ SIA SACRO IL SANGUE

PER LA PATRIA VERSATO

ITALIA

ANDRÀ SUPERBA

DEL VALORE DE’ SUOI FIGLI

CHE DAL BARBARO

LA SALVARON PER SEMPRE

O TREVINANO

ANCHE LA TUA GIOVENTU’

S’IMMOLÒ PER LA PATRIA

 

Il Parco della Rimembranza

 

Tipologia: Parco della Rimembranza per i caduti della Guerra 1915-1918
Ubicazione: vicino alla chiesa della Madonna della Quercia
Inaugurazione:    ?
Promotore:          ?
 

Il Parco della Rimembranza di Trevinano, situato nelle vicinanze della chiesa della Madonna della Quercia, è l’unico ancora esistente; consiste in un bosco di pini con cippi in pietra e targhette in marmo con il nominativo del soldato caduto.

 

Giovanni Riccini - Marcello Rossi

 

I Caduti di Acquapendente nella Grande Guerra​:

 

COGNOME NOME DATA DI NASCITA CORPO MILITARE DATA DI MORTE LUOGO DI MORTE CAUSA DI MORTE
ANSELMI Sante di Giuseppe 01-11-1888 Soldato 71° regg. Fanteria 15-06-1918 Caposaldo di Pero Ferite riportate in combattimento
ARMEZZANI Giovanni di Vincenzo 12-09-1895 Soldato 249° regg. Fanteria 27-05-1917 Castagnovizza Ferite riportate in combattimento
BACCHI Augusto di Sante 13-12-1896 Soldato 226° regg. Fanteria ? Scomparso in prigionia Disperso in combattimento
BACCHI Giuseppe di Giacomo 06-12-1896 Soldato 213° regg. Fanteria 27-06-1916 Monte Rasta Disperso
BACCI Olinto di Sante 01-02-1878 Soldato 207° batt. M.T. 02-10-1916 Verona ospedale C.R.I. Ferite riportate in combattimento
BAGLIONI Giovanni Marino di Giustino 06-06-1898 Soldato 11° regg.Bersaglieri 17-12-1917 Prigionia Malattia
BANELLA Angelo di Angelo 08-07-1888 Soldato 3° regg. Bersaglieri 07-01-1916 Quota 1800 a Nord di Livino Ferite riportate in combattimento
BANELLA Carlo di Natale 23-12-1894 Soldato 125° regg. Fanteria 29-10-1916 Loquizza Ferite riportate in combattimento
BEDINI Armando di Artemio Achille 16-01-1891 Soldato 37° regg. Artiglieria 16-12-1918 Ospedale da campo 060 Malattia
BIANCARINI Ruggiero di Giovanni 27-12-1898 Soldato 213° regg. Fanteria 01-07-1917 Malga Pastori 228° rep.somegg. Sanità Ferite riportate in combattimento
BISTI Pasquale di Valentino 10-04-1898 Soldato 1° regg. Genio 25-10-1917 Ospedaletto da campo 97 Ferite riportate in combattimento
BOLDREGHINI Luigi di Alessandro 18-07-1890 Soldato 20° regg. Fanteria 06-04-1916 S. Michele al Carso(cima quarta) Ferita d’arma bianca per fatti di guerra
BRENCI Blenio di Giuseppe 14-04-1890 Sergente 82° regg. Fanteria 29-10-1915 Andraz Ospedaletto da campo 61 Ferite riportate in combattimento
BRENCI Emilio di Antonio 11-6-1886 Soldato 125° regg. Fanteria 14-07-1916 Monte Interrotto Ferite riportate in combattimento
CALCAVENTO Dante di Pacifico 08-08-1891 Soldato 5° regg. Bersaglieri 10-10-1915 Rio Selo Ferite riportate in combattimento
CALUSSI Vincenzo di Annibale 03-01-1892 Soldato 65° regg. Fanteria 08-01-1918 Modena Malattia
CAMPANA Arturo di Giacomo 31-01-1889 Soldato 81° regg. Fanteria 15-10-1916 Ospedaletto da campo 61 Lesioni riportate per fatto di guerra
CAMPANA Giuseppe di Stefano 17-05-1895 Caporale 1° rep. d’assalto 24-02-1918 Ospedaletto da campo 0112 Ferite riportate in combattimento
CAPOCCIA Pietro di Antonio 16-11-1888 Soldato 212° regg. Fanteria 23-10-1917 Monte Cengio In combattimento
CAPRASECCA Giuseppe di Luciano 03-09-1881 Soldato 95° regg. Fanteria 14-05-1917 Su quota 383 (Plava) Ferite riportate in combattimento
CLEMENTUCCI Alfonso di Ermenegildo 25-04-1895 Soldato 125° regg. Fanteria 11-09-1915 Medio Isonzo In combattimento
COSTANTINI Luigi di Enrico 27-05-1889 Tenente 60° regg. Fanteria 24-10-1915 Col di Lana Ferite riportate in combattimento
CRISANTI Giuseppe di Ugo 18-08-1879 Soldato 220° regg. Fanteria 14-01-1918 Campo di prigionia Sigmundsherberg (Austria) Avvelenamento del sangue
DEL VECCHIO Angelo di Giuseppe 23-01-1887 Caporale 123° regg. Fanteria 14-05-1917 Zagora Ferite riportate in combattimento
DEL VECCHIO Augusto di Francesco 02-09-1888 Soldato 212° regg. Fanteria 29-09-1916 Novavilla Ferite riportate in combattimento
DONDOLINI Severo di Gioacchino 06-12-1889 Soldato 43° regg. Fanteria 25-08-1917 Monte Santo Disperso in combattimento
FANALI Luigi di Giovanni 21-10-1897 Soldato 3° regg. Bersaglieri 16-04-1917 Monte Colbricon Ferite riportate in combattimento
FASTELLI Giovanni di Francesco 12-08-1887 Soldato 60° regg. Fanteria 05-09-1916 Cima Stradon Ferite riportate in combattimento
FIORANI Nazzareno di Nazareno 24-02-1899 Soldato ? 19-06-1918 Montello Ferite per fatto di guerra
GARZONOTTI Tullio di Paolo 26-06-1894 Sottotenente compl. 60° regg. Fanteria Decorato Medaglia Argento V.M. 07-11-1915 Col di Lana Disperso in combattimento
GIOIARELLI Gioacchino di Gaetano 15-05-1890 Soldato 60° regg. Fanteria 05-08-1915 Col di Lana Disperso in combattimento
GIULIANELLI Nello di Giuseppe 29-12-1883 Soldato 238° regg. Fanteria 19-06-1917 Monte Forno (Asiago) Ferite riportate in combattimento
GIULIANELLI Noè di Nazareno 17-05-1898 Soldato 12° reparto assalto 28-04-1919 ? ?
GIULIANELLI Ottavio di Nazareno 09-01-1896 Soldato 5° reparto assalto 27-10-1918 Piana della Sernaglia Disperso in combattimento
GUAZZAROTTI Savino di Enrico 25-04-1897 Soldato 21° regg. Fanteria 19-08-1917 Selo Disperso in combattimento
LOMBARDELLI Luciano di Emidio 02-09-1883 Soldato 47° batt. bersaglieri 04-08-1916 Monfalcone Ferite riportate in combattimento
LOMBARDELLI Vincenzo di Giuseppe 09-08-1882 Soldato 4° sez. Sanità 24-05-1917 Castagnovizza Disperso in combattimento
MACCHIESI Ottavio di Augusto 21-06-1897 ? 27-08-1917 ? Schegge di bomba alla testa
MACCHIESI Pasquino di Mariano 01-04-1893 Soldato 147° regg. Fanteria 05-11-1916 Ambulanza Chirurgica d’armata n.5 Ferita penetrante addome per fatto di guerra
MANGINI Pietro di Rocco 29-06-1888 Soldato 59° regg. Fanteria 17-04-1916 Cima Lana Caduta di frana
MASSENZI Ermete di Giuseppe 21-02-1897 Soldato 1° regg. Genio 24-05-1917 Monte Cucco Ferite riportate in combattimento
MENCHINELLI Amulio di Pasquale 24-12-1896 Caporale 1° regg. Granatieri 19-08-1917 Quota 219 Disperso in combattimento
MOSCI Domenico di Luigi 25-10-1887 Soldato 3° regg. Bersaglieri 02-10-1916 Colbricon Disperso in combattimento
MOSCI Giuseppe di Luigi 21-03-1895 Soldato 13° regg. Bersaglieri 13-11-1918 Jesi Malattia
NARDI Firenze di Paolo 26-02-1892 Soldato 263° regg. Fanteria 20-08-1917 Prigionia Ferite riportate in combattimento (scoppio di mina)
NATALINI Leandro di Pietro 19-04-1885 Caporal maggiore 70° regg. Fanteria 05-06-1917 Carso Quota 219 Ferite riportate in combattimento
PACIFICI Eriglio di Giuseppe 30-11-1879 Soldato 208° regg. Fanteria 08-11-1917 Asti Malattia
PALLA Noé di Antonio 13-02-1889 Soldato 228° regg. Fanteria 03-10-1918 Prigionia Malattia
PALLA Tommaso di Domenico 13-12-1896 Soldato 13° regg. Bersaglieri 17-06-1918 Canal Fossa Disperso in combattimento
PALOMBINI Marsilio di Pietro 10-03-1896 Soldato 213° regg. Fanteria 17-06-1918 Podivolveryska (prigionia) Debolezza cardiaca
PALOMBINI Nello di Pietro 03-08-1888 Soldato 130° regg. Fanteria O7-07-1915 Lucinico Disperso in combattimento
PANICALI Felice di Stefano 14-03-1884 Soldato 137° regg. Fanteria 08-06-1918 Como Malattia
PATRIZI Alessandro di Luigi 08-07-1883 Soldato 120° regg. Fanteria 14-07-1916 Asiago Scoppio granata nemica
PELLEGRINI Costantino di Ignazio 19-02-1885 Sergente 119° regg. Fanteria 20-05-1917 Quota 126 Disperso in combattimento
PELO Luigi di Luciano 09-01-1891 Soldato 5° regg. Bersaglieri 25-05-1916 Altipiano di Asiago Ferite riportate in combattimento
PICCINI Antonio di Giuseppe 28-04-1890 Soldato 14° compagnia Mitraglieri Fiat 28-08-1917 Quota 146 Ferite riportate in combattimento
PICCINI Giuseppe di Pietro ? Soldato 53° compagnia Mitraglieri Fiat 24-10-1917 Treviso ?
PIETRELLA Felice di Giovanni 15-03-1887 Soldato 26° regg. Fanteria 23-05-1917 Quota 144 (Carso) Ferite riportate in combattimento
PINZUTI Pasquale di Giuseppe 01-04-1893 Soldato 8° regg. Bersaglieri 22-07-1917 Ospedaletto da campo 040 Ferite riportate in combattimento
PIPPI Pietro di Emidio 04-07-1893 Soldato Esercito Americano 11-03-1919 Francia Ferite riportate in combattimento
PROVVEDI Livio di Lorenzo 27-07-1899 Soldato 10° regg. Artiglieria da fortezza 18-06-1919 Zuara (Libia) Malattia
PUGGI Giuseppe di Alessandro 07-12-1891 Capitano 3° regg. Artiglieria da fortezza 26-12-1918 Ospedaletto da campo 322 Malattia
PUGNALINI Alfredo di Giuseppe 08-11-1881 Soldato 337° batt. M.T. 02-10-1918 Gravina Malattia
PULVANO Olinto di Rocco 15-07-1883 Soldato 69° regg. Fanteria 20-10-1916 Monte Spill Disperso in combattimento
PUTANO BISTI Giuseppe di Lorenzo 30-10-1898 Soldato 3° regg. Bersaglieri 21-11-1917 Aliero (Valstagna) 28° sez. Sanità Ferite riportate in combattimento
PUTANO BISTI Ido di Domenico 24-09-1899 Soldato 12° regg. Bersaglieri 04-12-1917 Melette di Gallio Disperso in combattimento
RAMINI Luigi di Giacomo 21-02-1890 Soldato 18° regg. Fanteria 28-10-1915 Vermegliano Disperso in combattimento
RICCI Antonio di Luigi 08-01-1889 Soldato 1° regg. Genio 25-11-1917 Monte Tomba Ferite riportate in combattimento
RICCI Antonio di Francesco 03-02-1897 Soldato 125° regg. Fanteria 03-01-1918 Prigionia Ferite per fatto di guerra
RICCI Giuseppe di Francesco 07-03-1882 Soldato 125° regg. Fanteria 02-11-1916 Loquizza Segeti Disperso in combattimento
RICCI Umberto di Domenico 01-11-1894 Soldato 60° regg. Fanteria 19-10-1915 Col di Lana Ferite riportate in combattimento
ROMANINI Clodomiro di Alfredo 19-04-1895 Soldato 83° regg. Fanteria 12-04-1916 Sul campo Ferite riportate in combattimento
RONCA Adolfo di Tommaso 04-06-1881 Soldato 125° regg. Fanteria 02-11-1916 Loquizza Ferite riportate in combattimento
RONCA Duilio di Luigi 20-2-1889 Soldato 140° regg. Fanteria 11-09-1915 Monte S. Martino del Carso Disperso in combattimento
RONCA Guido di Caterino 14-08-1896 Soldato 13° regg. Bersaglieri 26-07-1916 Piccolo Colbricon Ferite riportate in combattimento
RONCA Ottorino di Salardo 12-02-1899 Soldato 12° regg. Bersaglieri 30-12-1917 Bassano Ferite riportate in combattimento
RONCA Pietro di Severino 13-02-1897 Soldato 1° regg. Artiglieria da montagna 01-01-1918 Monte Grappa Ferite riportate in combattimento
RONCA Vincenzo di Giacinto 02-01-1892 Caporale 93° regg. Fanteria 15-06-1917 Monte Santa Caterina Ferite riportate in combattimento
ROSATELLI Arcangelo di Pietro 11-10-1891 ? ? Bersaglieri 08-06-1921 Roma (policlinico) ?
ROSSINI Alceste di Achille 16-03-1896 Soldato 214° regg. Fanteria 18-06-1916 Prigionia Ferite riportate in combattimento
ROTILI Giuseppe di Venanzio 17-10-1897 Caporal maggiore 8° regg. Fanteria 08-12-1917 Monte Pertica Ferite riportate in combattimento
SERAFINELLI Sante di Domenico 29-07-1893 Soldato 70° regg. Fanteria 11-08-1917 Arezzo Malattia
SQUARCIA Cesare di Luigi 07-02-1883 Caporal maggiore 1° regg. Artiglieria pesante campale 01-12-1918 Arezzo Malattia
SQUARCIA Edesvindo di Innocenzo 08-04-1896 Soldato 92° regg. Fanteria 24-10-1918 Col Caprile Ferite riportate in combattimento
SQUARCIA Giovanni di Antonio 25-12-1899 Sergente 60° regg. Fanteria 04-08-1915 Col di Lana Ferite riportate in combattimento (scoppio bomba a mano)
SQUARCIA Guerrino di Antonio 03-12-1899 Soldato 12° regg. Bersaglieri 02-12-1917 Melette di Gallio Ferite riportate in combattimento
TANNOZZINI Augusto di Noè 24-09-1892 Caporale 51° regg. Fanteria 15-07-1918 Bois de Coutron Disperso in combattimento
TANNOZZINI Luigi di Ermete 03-08-1896 Soldato 226° regg. Fanteria 04-09-1917 Hermada Disperso in combattimento
TASSI Francesco di Stanislao 07-10-1889 Soldato 121° regg. Fanteria 24-09-1916 Boneti (Carso) Ferite riportate in combattimento
TIBERI Alessandro di Giuseppe 19-09-1894 Soldato 60° regg. Fanteria 29-10-1915 Monte Sief Ferite riportate in combattimento
VENTURINI Stefano di Nazzareno 26-12-1892 Caporal maggiore 20° batteria bombarde 04-08-1918 Costone Cavallaro (Monte Maio) Ferite riportate in combattimento
VINCOLI Alduilio di Leonardo 08-04-1891 Soldato 151° regg. Fanteria 08-08-1915 Palmanova (Ospedaletto da Campo 071) Ferite d’artiglieria in combattimento
VITALI Lodovico di Stefano 06-05-1881 Soldato 57° regg. Fanteria 30-09-1918 Veliki (San Gabriele) Ferite riportate in combattimento (schegge granata)
ZAMPERINI Averino di Innocente 15-06-1886 Soldato 214° regg. Fanteria 19-06-1917 Monte Forno Ferite riportate in combattimento
ZUCCA Giovanni di Ermete 01-10-1899 Soldato 255° regg. Fanteria 20-09-1918 Ospedaletto Militare 170 Ferite riportate in combattimento
ZUCCA Leandro di Vincenzo 19-05-1891 Soldato 33° regg. Artiglieria da campagna 31-10-1915 Valle Pontebbana Disperso in combattimento
ZUCCA Marsilio di Giuseppe (Marfilio) 09-03-1895 Soldato 9° regg. Fanteria 16-09-1916 Dolina del Ciliegio (Carso) Ferite riportate in combattimento


I Caduti di Torre Alfina

COGNOME NOME DATA DI NASCITA CORPO MILITARE DATA DI MORTE LUOGO DI MORTE CAUSA DI MORTE
BANDINI Arcangelo di Giuseppe 15-10-1897 Soldato 1° regg. Genio 24-05-1917 Monte Cucco Ferite riportate per fatto di guerra (scoppio di granata)
CAMPANELLI Giovanni di Vincenzo 22-10-1894 Soldato 233° regg. Fanteria 01-02-1918 Heinrichsgrun (Boemia) In prigionia Malattia
CAMPANELLI Luigi di Vincenzo 17-04-1899 Soldato 120° regg. Fanteria 27-12-1917 Ospedaletto da campo 064 Malattia
CAPRASECCA Verminio di Luigi 20-05-1898 Soldato 1° regg. Genio 24-08-1917 Selo Ferite riportate in combattimento
CECCARINI Giovanni Battista di Domenico 21-12-1893 Soldato 60° regg. Fanteria 15-08-1916 Andraz Ferita d’arma da fuoco
COLA Teobaldo di Domenico 18-05-1895 Soldato 15° regg. Bersaglieri 29-10-1915 Castelnuovo nel Carso Disperso in combattimento
FIFI Luigi di Fabrizio 13-09-1886 Soldato 1° regg. Granatieri 23-09-1917 Begliano (Ambulanza di Armata 5) Ferite riportate in combattimento
FIFI Giuseppe di Alessandro 12-12-1894 Soldato 69° regg. Fanteria 10-09-1916 Monte Spil Ferite riportate in combattimento
GALLI  

 

Augusto di Benvenuto 16-04-1894 Soldato 70° regg. Fanteria 28-09-1915 ? In combattimento
LANZI Secondo di Lorenzo 27-01-1900 Soldato 15° regg. Artiglieria campagna 11-01-1919 San Remo Malattia
LEANDRI Antonio di Gioacchino 25-06-1891 Soldato 59° regg. Fanteria 19-11-1917 Monfenera Ferite riportate in combattimento
MONTALTO Giovanni di Dionisio  

 

28-12-1895 Soldato 31° regg. Fanteria 23-08-1917 Monte Kobilk Disperso in combattimento  

 

PAGLIALUNGA Alfredo di Felice 19-06-1880 Soldato 85° battaglione Canadese 29-04-1917 Francia In combattimento
RIPALVELLA Costantino di Francesco 28-11-1896 Soldato 93° regg. Fanteria 19-09-1916 Altipiano della Bainsizza Disperso in combattimento
SERAFINELLI Antonio di Domenico 27-11-1894 Soldato 4 ter compagnia mitraglieri 15-06-1917 Passo dell’Agnello (Monte Ortigara) Ferite riportate in combattimento
TEGAME Giocondo di Luigi 30-03-1886 Caporal maggiore 60° regg. Fanteria 23-09-1915 Piano Livinei Ferite riportate in combattimento


I Caduti di Trevinano

COGNOME NOME DATA DI NASCITA CORPO MILITARE DATA DI MORTE LUOGO DI MORTE CAUSA DI MORTE
BARTOLI Gioacchino di Francesco 16-04-1895 Soldato 78° regg. Fanteria 06-08-1916 Monte Sabotino Disperso in combattimento
BIANCHI Giovanni di Nazzareno 06-04-1894 Soldato 9° regg. Fanteria 17-09-1916 Carso Disperso in combattimento
CAPRA Giacomo di Francesco 13-05-1878 Soldato 2° regg. Artiglieria di fortezza 23-08-1916 Salò Malattia
CICA Giovanni di Domenico 01-01-1893 Soldato 3° regg. Artiglieria 25-09-1916 Ospedale da campo 122 Malattia
CICA Lorenzo di Domenico 20-01-1896 Soldato 226° regg. Fanteria 08-10-1918 Ospedaletto da campo 179 Malattia
DE SANTIS Romeo di Vincenzo 01-08-1886 Soldato 237° regg. Fanteria 07-06-1917 Campo Filone Altipiano 7 comuni Ferite riportate in combattimento
LOMBARDELLI Luciano di Emidio 02-09-1883 Soldato 47° batt. Bersaglieri 04-08-1916 Monfalcone Ferite riportate in combattimento
MARIOTTI Sabatino di Angelo 28-11-1896 Soldato 226° regg. Fanteria 15-07-1916 Ospedale da campo 0110 Ferite riportate in combattimento
MATERA Ugo di Giuseppe 12-05-1894 Soldato 216° regg. Fanteria 23-08-1916 Costone Lusia Ferite riportate in combattimento
POTESTA’ Faliero di Achille 16-12-1892 Soldato 29° regg. Fanteria 24-04-1916 Ospedaletto da campo 92 Ferite riportate in combattimento
PUGNALINI Telesforo di Giuseppe 08-03-1891 Soldato 60° regg. Fanteria 22-01-1916 Milano Osped. Addolorata Ferite riportate in combattimento