ARTE, ARTIGIANATO, MONUMENTI ED EDIFICI STORICI

Monumenti ed edifici storici, arte e artigianato (separati spesso da un confine molto labile), contribuiscono tutti a delineare la storia di una comunità, arricchendo quella tramandataci da cronache e documenti ufficiali, e nel contempo costituiscono attività da ricordare, coltivare e migliorare per uno sviluppo personale e della comunità stessa.

GIROLAMO FABRIZIO

Girolamo Fabrizio. Il monumento di Tito Sarrocchi ad Acquapendente, a cura di CHIOVELLI Renzo.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, 1988.
85 p., illustrazioni, 24 cm.
(disponibile)




Centro storico, piazza e statua di Girolamo Fabrizio sono un tutt’uno nella cultura popolare, e da qui nasce questa pubblicazione, che unisce una breve storia di Acquapendente a fine Ottocento alla storia del monumento stesso e dello scultore che lo realizzò, oltre ad un’analisi sullo stato di conservazione della statua prima del restauro.
 



LA LAVORAZIONE DELLA CANAPA AD ACQUAPENDENTE

La lavorazione della canapa ad Acquapendente, CHIOVELLI Renzo, PEPPARULLI Rita.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, Biblioteca Comunale, 1987.
52 p., illustrazioni, 17 cm.
(disponibile)

 

La lavorazione della canapa, oggi non più praticata, ha costituito per secoli un’attività diffusa e importante per l’economia del paese. Il testo ripercorre il ciclo di lavorazione, dalla coltivazione alla tessitura a telaio, presenta gli strumenti e alcuni manufatti, con l’obiettivo di ricordare e conservare quello che è stato uno dei mestieri più rilevanti per Acquapendente.
 



LA LAVORAZIONE DEL LEGNO AD ACQUAPENDENTE

La lavorazione del legno ad Acquapendente, CHIOVELLI Renzo, PEPPARULLI Rita, ROSSI Marcello.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, Biblioteca Comunale, 1986.
78 p., illustrazioni, 17 cm.
(disponibile)
 

Partendo dagli artigiani di oggi e risalendo nel tempo si è ricostruito l’albero genealogico dei falegnami di Acquapendente, individuando le botteghe dove il mestiere è stato insegnato e imparato, di generazione in generazione, e da cui sono uscite opere di grande valore, catalogate e descritte nella seconda parte del testo.
 



IL FERRO BATTUTO AD ACQUAPENDENTE
 

Il ferro battuto ad Acquapendente, CHIERICI Serenella, CHIOVELLI Renzo, PEPPARULLI Rita, ROSSI Marcello.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, Biblioteca Comunale, 1985.
64 p., illustrazioni, 17 cm.
(disponibile)

 

Dal Medioevo ad oggi, l’attività del ferro battuto ad Acquapendente è sempre stata molto intensa sia nella produzione di oggetti di uso comune sia in quella di pezzi di artigianato artistico. Il testo ripercorre la storia dei principali produttori, presenta le tecniche di lavorazione e un ampio catalogo di oggetti in ferro battuto, spesso di notevole pregio artistico, prodotti dagli artigiani locali.
 



LA CERAMICA AD ACQUAPENDENTE

La ceramica ad Acquapendente, a cura di CHIERICI Serenella, CHIOVELLI Renzo, PEPPARULLI Rita, ROSSI Marcello.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, Biblioteca Comunale, 1984.
56 p., illustrazioni, 25x17 cm.
(non disponibile)
 

La forza dell’artigianato aquesiano, formatosi lungo i secoli, nasce proprio dall’arte della ceramica, la cosiddetta “arte dei quattro elementi”: fuoco, terra, aria e acqua, ben illustrata nella pubblicazione che ripercorre la storia dei più rilevanti ceramisti locali e le tecniche, presentando opere medievali e manufatti realizzati degli artigiani di oggi.
 



L'OSPEDALE CIVILE DI ACQUAPENDENTE NEI SUOI PRECEDENTI STORICI

PEPARELLO Maria Agnese, L’ospedale civile di Acquapendente nei suoi precedenti storici.
Acquapendente, La Commerciale, 1981.
34 p., illustrazioni, 25 cm.
(disponibile)




 

Breve storia dell’origine della “ospedalità” in Acquapendente, dal XIII secolo, in cui gli ospedali erano molti e riservati a differenti categorie di malati, alla seconda metà del ‘500 in cui essi vennero riuniti in uno solo, la cui evoluzione è seguita fino ai giorni nostri.