TRADIZIONI E FOLKLORE

Le tradizioni, il folklore, il dialetto di una comunità sono una delle tante facciate della sua storia e quindi, al pari di questa, meritano di essere tramandate e ricordate; ne costituiscono inoltre uno degli aspetti più vivi, che sollecita gli entusiasmi, l’attaccamento alla comunità e la continuità tra le generazioni.



STORIA DEI PUGNALONI. L'OTTOCENTO
 
CHIOVELLI Renzo, Storia dei Pugnaloni. L’Ottocento. Tomo Primo.
Acquapendente, 2004.
59 p., illustrazioni, 30 cm.
(disponibile)








In questo primo volume della collana “Storia e tradizione dei Pugnaloni di Acquapendente” si sono fatte parlare le fonti archivistiche riguardanti il “secolo d’oro” dei Pugnaloni: ne emerge la storia della festa nell’Ottocento e il percorso che li ha trasformati nei moderni e grandissimi quadri floreali che sono oggi. Conclude il testo una raccolta di immagini dei Pugnaloni per annate, in cui la bellezza e la complessità di queste realizzazioni si mostrano in tutto il loro valore.
 



AMBARABA’ CICCI' COCCO'

Quando non c’era la televisione, a cura di ROSSI Francesca e ROSSI Marcello, disegni di ROSSI Francesca.
Acquapendente, COOP Tevere, Sezione soci di Acquapendente, 2003.
64 p., illustrazioni, 21 cm.
(disponibile)

 








Il libro nasce da una ricerca delle classi III, IV e V della Scuola Elementare sulla vita dei nonni: contiene quindi descrizioni della vita quotidiana in paese e nelle campagne, della scuola, degli antichi mestieri, delle feste e dei giochi. Sollecitati dai bambini i nonni hanno raccontato ricordi di guerra, filastrocche, ninne nanne, canzoni e ricette in un piccolo ma esauriente volume sulla cultura popolare nella prima metà del novecento
 



AL RINTOCCO DEL CAMPANONE

Flash sul Carnevale di Acquapendente, a cura di ROSSI Marcello.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, Biblioteca Comunale, Ass. Pro Loco, 1996.
40 p., illustrazioni, 24 cm.
(disponibile)









Questo breve quaderno sul carnevale aquesiano costituisce una testimonianza di singolare spessore, per documenti e immagini, su una tradizione particolarmente sentita (testimonianze di essa si ritrovano negli scritti del notaio cinquecentesco Biondi e addirittura in quelli di Charles Dickens), in cui gruppi mascherati, carri e grandi pupazzi di cartapesta danno il via alla festa al rintocco della campana della “Torre dell’Orologione.

 



I PUGNALONI DI ACQUAPENDENTE
 
STRAPPAFELCI Eda, I Pugnaloni di Acquapendente.
Acquapendente, Comune di Acquapendente, Biblioteca Comunale, 1990.
46 p., illustrazioni, 21 cm.
(disponibile)

 








La festa tradizionale di Pugnaloni di Acquapendente trova nel testo una breve ma esauriente illustrazione. Le fonti storiche costituiscono il canovaccio della ricostruzione degli avvenimenti che portarono alla nascita di una tradizione ancora oggi molto viva; sono poi descritte le tecniche e i momenti della lavorazione e viene effettuato infine un breve excursus sulla Festa di Mezzo Maggio e altre feste primaverili del circondario.