Le tradizioni religiose intorno al Lago di Bolsena
PRESENTAZIONE
Questa nuova ricerca del Sistema Bibliotecario “Lago di Bolsena” è un giro immaginario e curioso per i nove paesi del Sistema stesso, nei giorni in cui le campane suonano a festa.
Un giro del lago fatto con il blocco note e la macchina fotografica nei giorni delle feste più importanti di ogni paese per spaziare dalla solennità delle celebrazioni religiose, ove si esprime la devozione per la Madonna e i Santi Patroni, alle fiere di paese espressione di tutt’altre esigenze.
Nel libro si è cercato di descrivere, interpretare e raccontare, in modo semplice e vivace, le tradizioni religiose dei paesi intorno al Lago di Bolsena, per farle conoscere soprattutto ai giovani: le analogie e le differenze saranno importanti momenti di crescita e confronto.
Per ogni paese è descritta la festa o le feste più importanti, l’origine, la storia, la ritualità religiosa e civile, l’evoluzione nel tempo. I testi sono arricchiti da foto, disegni, curiosità e aneddoti per spiegare origini e motivazioni di ciascuna festa, la ritualità dei gesti legata alla religiosità popolare e alla fatalità propria del mondo contadino e come essa viene vissuta oggi.
La pubblicazione nasce a corredo di una mostra itinerante che sarà presentata in ogni comune del Sistema Bibliotecario “Lago di Bolsena”, arricchita con altra documentazione relativa alla festa locale in modo da renderla più interessante e meglio fruibile da un punto di vista didattico. La ricerca è stata possibile grazie alla collaborazione, per ogni paese, dei bibliotecari e di esperti locali, persone che oltre alla competenza culturale hanno potuto aggiungere anche un sano campanilismo e la conoscenza diretta, vissuta della festa. A tutti loro va un sentito e doveroso ringraziamento, nella speranza di aver ben interpretato i loro suggerimenti.
Marcello Rossi
Sistema Bibliotecario “Lago di Bolsena”
PREMESSA
Il suono delle campane oggi quasi non si sente più, suoni e rumori quotidiani lo sovrastano, si era tentati di intitolare questo libro “quando suonava la campana”, ma raccogliendo la documentazione per scriverlo ci si è accorti che in realtà molte tradizioni restano importanti per la gente del paese che le perpetua e sono tuttora molto vive e partecipate, alcune si possono ricondurre ad antiche feste primaverili, la maggioranza di esse sono dedicate alla Madonna e hanno il loro fulcro nella celebrazione religiosa.
Quindi, quando suonano le nove campane di altrettanti paesi annunciando da secoli le feste più importanti di ogni paese, si ripetono gesti antichi, precisi rituali e vie e vicoli si animano.
La pubblicazione accompagna il lettore attraverso la festa aggiungendo qua e là commenti e spiegazioni che ci sono sembrate necessarie, perché tutte queste tradizioni hanno origine in un contesto storico e sociale completamente diverso dal nostro e in particolare da quello dei più giovani: un mondo in cui un temporale o una gelata nel momento sbagliato facevano la differenza tra la fame e l’abbondanza di cibo, in cui la protezione divina o del Santo Patrono davano la speranza di poter sopravvivere alle avversità.
Lo scopo è far scoprire la religiosità, la storia e le curiosità legate ai rituali delle singole feste in questo momento storico di omologazione culturale, operata dalla televisione e dai media, che sembra avvilire e voler cancellare una cultura popolare millenaria. Il Sistema Bibliotecario spera con ciò di stimolare una riflessione sul passato recente, su ciò che non si può rimpiangere, come la miseria e l’ignoranza, ma anche su ciò che forse è stato perso come una rassicurante spiritualità, la solidarietà e il contatto con gli altri, il legame con la natura e le stagioni …. e su quello che ci converrebbe recuperare.
Francesca Rossi