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STORIA DELLA BIBLIOTECA DI ACQUAPENDENTE
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Aperta al pubblico nel 1979, la Biblioteca di Acquapendente si è sempre caratterizzata per la promozione e l’organizzazione di molteplici attività culturali e di valorizzazione del territorio: mostre, pubblicazioni, presentazioni di libri, conferenze, rassegne cinematografiche, concerti, corsi di lingue, informatica e ceramica. La sede è oggi collocata nel complesso restaurato formato dal vecchio lavatoio comunale, della fine del XIX secolo, e da un'aggiunta moderna a due piani. La biblioteca ha diversi ambienti, tutti da scoprire:
- la coloratissima sala ragazzi, con l’angolo dei libri per la prima infanzia, i romanzi, i piccoli saggi utili per ricerche scolastiche e un’ampia esposizione di novità, in cui i libri si danno il cambio per procurare anche ai lettori più frettolosi, che non hanno tempo di rovistare tra gli scaffali, qualcosa di piacevole da leggere in ogni stagione;
- la sala lettura adulti, dotata di numerosi tavoli per lo studio e di più di diecimila libri;
- l’emeroteca, con diversi periodici correnti;
- la sala conferenze-mostre, circondata da ampie vetrate e che ospita gli eventi culturali più vari, da dibattiti su argomenti di interesse pubblico a presentazioni di libri a mostre fotografiche sugli eventi culturali più importanti del paese;
- l’Archivio storico, con documenti sul Comune di Acquapendente a partire dal XIV secolo;
- e infine il deposito librario-archivistico, una vera miniera di libri nascosta al primo sguardo ma di cui i lettori possono usufruire semplicemente rivolgendosi ai bibliotecari.
La biblioteca di Acquapendente è attualmente referente del Sistema Bibliotecario Lago di Bolsena per il quale svolge il coordinamento delle attività. E’ inoltre sede del centro catalografico in SBN.
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